SICUREZZA E ALLENAMENTI

01 febbraio 2021

Mascherina Sportiva Sherpa

Siamo finalmente tornati in palestra ad allenare i nostri ragazzi del settore giovanile che così hanno la possibilità di riprendere l'attività fisica di cui hanno assolutamente necessità. (Al momento le disposizioni governative e sportive non permettono di fare la stessa cosa per il settore minibasket). Uno sfogo, sia fisico che mentale, che purtroppo la situazione pandemica ha levato a migliaia di ragazzi di ogni età. Grazie agli ultimi sviluppi che abbiamo segnalato nella precedente news, ci è stata data la possibilità di riprendere l'attività sportiva. Come società ci siamo subito uniformati ai protocolli sanitari richiesti e il comune ci ha sostenuti in questa scelta dandoci la disponibilità delle palestre in cui fare gli allenamenti. Considerando che la sicurezza sanitaria rimane al primo posto, ci siamo anche mossi per dare ai nostri ragazzi un innovativo sistema di protezione individuale, le mascherine sportive Sherpa. Di seguiro riportiamo alcuni dati e link di riferimento per tutti coloro che volessero conoscerne le caratteristiche.

INTERVISTA A COAH DE RAFFAELE REYER VENEZIA

Una mascherina per lo sport contro il Covid: la sta testando in allenamento la Reyer Venezia, club della Serie A di basket. Si chiama Sherpa e ha la proprietà di filtrare il Coronavirus senza però ostacolare una corretta respirazione, proponendosi quindi come un utile dispositivo anti-contagio per qualsiasi attività fisica, anche outdoor. Nata da un progetto del Politecnico di Torino che ha preso il via subito dopo il primo lockdown, l’innovativa mascherina è prodotta e commercializzata dalla Stamperia Alicese di Cavaglià (Biella), specializzata in abbigliamento tecnico per lo sport. Alla realizzazione di Sherpa hanno poi contribuito l’azienda Panatex di Montemurlo (Prato), che ha prodotto la struttura portante in  speciale tessuto 3D, e il Centro di Ricerca della multinazionale UFI Filters di Ala (Trento) per quanto riguarda il filtro sostituibile.
 

Le caratteristiche tecniche di Sherpa

Conforme ai requisiti richiesti per le mascherine di comunità (non è né un dispositivo medico né un dispositivo di protezione individuale), Sherpa è stata pensata per assicurare una barriera protettiva durante lo sport che diversamente dalle altre mascherine permetta però anche una buona respirazione. Nello specifico, i test effettuati dal Laboratorio di Tecnologia degli aerosol del Politecnico di Torino hanno verificato che Sherpa permette di inalare senza problemi fino a 200 litri d’aria al minuto, una quantità adeguata anche alla pratica degli sport più intensi, conservando la necessaria efficienza di filtrazione a sicurezza degli atleti. Altra utile caratteristica, anche e soprattutto per la pratica degli sport di squadra è l’intelligibilità del parlato non viene compromessa dall’indossare la mascherina, come hanno certificato una serie di test condotti dall’Applied Acoustics Lab del Politecnico di Torino con il coinvolgimento di giocatori di basket a livello giovanile di diverse età.
Totalmente realizzata in tessuto tecnico e caratterizzata da lacci elastici che una volta indossata ne assicurano la stabilità anche in piena azione, Sherpa è disponibile nelle seguenti taglie: S (indicativamente per bambini e ragazzi), M (indicaticamente per le donne), L e XL (indicativamente per gli uomini). Al momento è disponibile solo nel colore nero, ma in futuro potrebbe essere prodotta anche in giallo, verde e arancione fluo. Per quanto riguarda igiene e manutenzione, Sherpa può essere tranquillamente lavata in lavatrice, mentre per la miglior protezione il filtro andrebbe cambiato dopo ogni singolo utilizzo o quando diventa troppo umido acquisendo un odore fastidioso.

TEST EFFETTUATI:
La mascherina è conforme ai requisiti della UNI/PdR 90:2020, prassi di riferimento per le mascherine di comunità, elaborata dal Tavolo “Maschere di comunità” prodotto da UNI-Ente Italiano di Normazione in collaborazione con il Politecnico di Torino, che comprende anche specifici requisiti per le mascherine ad uso sportivo.
Sono stati eseguiti test per i livelli di “attività moderata” e di “attività intensa”, superando entrambi i livelli di prova. Il prodotto risponde ai requisiti previsti per le mascherine di comunità per uso sportivo per le caratteristiche di indossabilità, filtrazione e resistenza respiratoria (riposo, attività moderata e intensa).
È stata rilevata una respirabilità della mascherina che consente di inalare senza problemi fino a 200 L/min di aria, portata compatibile con la pratica degli sport più intensi, mantenendo un’efficienza di filtrazione adeguata, nel pieno rispetto della sicurezza degli atleti. Dal punto di vista dell’attenuazione acustica la mascherina non compromette l’intellegibilità del parlato.
La presente maschera di comunità non è un dispositivo medico ai sensi della Direttiva 93/42/CEE, modificata dalla Direttiva 2007/47/EC (o del Regolamento UE n. 2017/745, maschera facciale ad uso medico) e non è un dispositivo di protezione individuale ai sensi del Regolamento UE n. 2016/425 (semimaschera filtrante).
Maschera di comunità UNI/PdR 90-1:2020 CFC-R-SH
Filtro per maschera di comunità UNI/PdR 90-1:2020 CFC-R-S


LinK: Sport in sicurezza con la mascherina anti-Covid: è Umana Reyer a testarla



 

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